può essere eseguita la ricerca per parola chiave negli articoli, per parola chiave nei titoli, per anno di pubblicazione e sull'insieme dei glossari presenti in tutti i libri pubblicati.
Il canto di Orfeo
Orfeo, il mediatore tra Dioniso -l’impulso solare - e l’umanità, è la forza cosmica che porta ordine in armonia con le leggi dello Spirito. Questa è la ragione della sua importanza fondamentale e del suo potere nel processo di civilizzazione. Il suo canto e il suono della sua lira erano talmente incantevoli da infondere costumi più evoluti nei suoi contemporanei ancora poco civilizzati. Orfeo insegna all’umanità l’agricoltura, la prepara alla vita sociale ed è l’ispiratore della costruzione di città.
venuta la sera
Nel vangelo che Filippo scrisse circa 2000 anni fa, riconosciamo quindi facilmente la situazione dell’essere umano moderno. Sembra quasi che questo vangelo dovesse essere trovato nella sabbia del deserto durante il nostro tempo, al fine di attirare drammaticamente la nostra attenzione sul nostro stato. Questo vangelo è in grado di spiegare la nostra attuale situazione ed evidenzia la possibilità - e insieme anche la necessità - di un modo di vivere completamente nuovo
Cos’è lo Zen
Lo Zen è un movimento del Buddhismo. Avrebbe avuto origine il giorno in cui Buddha, sulla montagna dell’aquila, mostrò a un gruppo di discepoli un mazzolino di fiori color oro. In questa leggenda, si trattano argomenti inspiegabili e fuori da ogni logica formale. Perciò, questo sutra è considerato il punto di inizio dello Zen.
Echi di profondità del Padre Nostro
L'antica radice linguistica mediorientale ab si riferisce ai frutti, di qualsiasi genere, originati dalla sorgente dell'unità. In seguito, questa radice venne utilizzata nel vocabolo aramaico per indicare padre (abba), ma l'eco della radice originale, non collegata a una qualificazione di genere (maschile o femminile), è ancora presente nel suono.
Tenera e forte come la vita
Per regolare la circolazione del traffico, ai bordi delle strade vengono collocate delle paratie in cemento, nelle cui fessure cresce l'erba. È naturale: l'erba spunta dappertutto ed è considerata infestante. Il servizio di manutenzione non ha ancora avuto il tempo - o non si è ancora dato la pena - di rimuoverla. Una volta, probabilmente, in questo luogo cresceva molta più erba. Cosa ci sarà stato prima dell'asfalto? Una strada lastricata di pietre con ciuffi d'erba tra le fessure? E prima ancora? Un tratturo realizzato con due solchi paralleli di sabbia attraverso i campi? E ben indietro nei tempi, forse, una semplice pista per viaggiatori a piedi o a cavallo? O forse una vallata?
Una vita al servizio della Parola
Voci del silenzio è stato il tema centrale del simposio d’autunno a Renova. Nel corso di questo incontro è stato dato spazio alla figura di George Robert Stow Mead che, cento anni fa, seppe aprire le fonti gnostiche risalenti all’inizio della nostra era. Per i moderni cercatori, la forza espressiva di tali fonti è ancora molto forte
Trovare ciò che non fu mai perduto
Quasi tutti i popoli possiedono, nelle loro tradizioni, la visione di un cielo e di un inferno corrispondente. I nomi di paradiso, nirvana, shamballa, riserva di caccia eterna, ecc. sono a questo riguardo molto espliciti. Sono un pio desiderio? Un sogno? Ma possiamo sognare qualche cosa che non esiste?
Piet Mondrian, pittore del vuoto
Nelle opere della maturità, il pittore olandese Piet Mondrian (1872-1944) giunge all’astrazione che torna agli elementi fondamentali del disegno: colore, forma, superficie, linea. Mondrian bandisce dalle sue opere ogni immagine della realtà, ogni individualità identificabile, per avvicinarsi alla realtà autentica. Egli vuole rappresentare questa costante e pura realtà in modo che sia indipendente dall’immagine mutevole delle forme manifestate.
Cerchi di luce
[...] Ma siano rese grazie all’autore della sanità, poiché la natura non ti ha ancora del tutto abbandonato alla tua sorte. Abbiamo come importantissimo stimolo al ricupero della tua salute la tua giusta affermazione intorno al governo del mondo, poiché tu non lo credi affidato alla cecità del caso, ma alla divina ragione; non devi pertanto temere nulla, è vicino il momento che da questa microscopica scintilla brillerà per te il calore della vita.